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3 giorni indimenticabili a Formentera: cosa fare e cosa vedere

Le isole Baleari in generale sono una destinazione paradisiaca per le vacanze estive, ma non sempre è possibile fare delle scappate veloci o dei weekend lunghi. La nostra amata isola è  però tanto piccola quanto meravigliosa, allora scaricate una cartina di Formentera e seguite i nostri consigli per vivere 3 giorni indimenticabili.

Organizzare il viaggio a Formentera: come arrivare e dove dormire

Prima di tutto bisogna ricordare che a Formentera non esiste l’aeroporto, bisognerà quindi scegliere un volo diretto a Ibiza e poi prenotare il transfer dall’aeroporto al porto. In tutto bisogna calcolare circa un’ora e mezza di tempo, da quando si atterra a quando si sbarca al porto di Formentera. Suggeriamo ovviamente di scegliere i voli che arrivano in mattinata e che ripartono nel pomeriggio, per poter sfruttare al massimo il poco tempo a disposizione e per disporre di barche rapide praticamente ogni mezz’ora.
Successivamente bisognerà scegliere dove soggiornare: suggeriamo una località centrale, come potrebbero essere Sant Ferran o Sant Francesc, la capitale dell’isola, ma le soluzioni ideali sono quelle di prenotare un appartamento o hotel a Es Pujols, il centro turistico, oppure a La Savina, il paese dove si trova il porto.
Per quanto riguarda il noleggio di un veicolo, considerata anche la lunghezza dei trasferimenti, suggeriamo di noleggiare una moto, anche di piccola cilindrata o elettrica. Mettiamo a disposizione a seguire il nostro codice sconto per prenotazioni online, a cui potete accedere cliccando sul banner qui sotto: “formentera vuela

Cosa fare e cosa vedere: spiagge, chiringuitos, ristoranti e luoghi da non perdere

A seguire vi daremo i nostri consigli per sfruttare al massimo i vostri 3 giorni sull’isola bonita, quali spiagge visitare, dove intrattenersi più a lungo e come muoversi da una località all’altra.

Itinerario 3 giorni a Formentera

1º Giorno:
Appena arrivati al porto vi consigliamo di ritirare uno scooter a noleggio e una volta sistemate le valige in appartamento o in hotel (o presso un deposito bagagli se si arrivasse alla mattina presto), vi suggeriamo di iniziare la vacanza con un pranzo in spiaggia.
Per poter assaporare da subito l’atmosfera dell’isola vi consigliamo il Kiosco Bartolo, o il Kiosco La Franja, due semplici e spartani “chiringuitos” situati entrambi sulla spiaggia di MIgjorn, che è tra le più belle in assoluto di tutta l’isola.
Se avrete la fortuna di trovare un giorno senza vento, farete fatica a credere che il colore del mare davanti a voi possa arrivare ad avere tutte quelle tonalità di azzurro acceso.
Il passo successivo è facile: rimanere in spiaggia fino all’ora del tramonto e spostarsi al Pirata Bus, per un mojito in un chiringuito storico e alla buona, oppure al Lucky per uno Spritz e un aperitivo più all’italiana.
Vi consigliamo poi di rientrare in hotel per una doccia e prepararvi per la cena, ma fate con calma, in Spagna si può cenare tranquillamente fino a tardi.
Il nostro consiglio per la cena è di andare a Sant Ferran, dove troverete vari ristoranti molto validi, tra cui spiccano il Can Forn, che porpone piatti tipici, la Mariterranea, con la classica paella e le sue versioni gourmet, oppure le pizzerie Macondo e Quartieri Spagnoli.
Dopo cena spostatevi alla Fonda Pepe, un locale mitico dell’epoca hippy, per provare il liquore tipico di Ibiza e Formentera: las hierbas.

2º Giorno:
Vi consigliamo di iniziare la giornata con una visita al faro di Cap de Barbaria, con i suoi panorami spettacolari e la scogliera a picco sul mare. Da non perdere anche la grotta sotterranea a cui si accede da un buco nel suolo.
Ritornando poi verso Sant Francesc, potete seguire le indicazioni per Cala Saona, una spiaggetta molto bella e che merita una sosta per il primo bagno della giornata.
Successivamente, possibilmente entro mezzogiorno per non avere problemi all’entrata o con il parcheggio, vi raccomandiamo di andare alle spiagge di Illetas e Levante, che sono senza dubbio tra le più belle delle Baleari e del Mediterraneo intero. Bisogna ricordare che questo tratto di costa fa parte del parco naturale delle saline di Ibiza e Formentera, per questo motivo all’ingresso dovrete pagare una tassa che si aggira sui 4€ per ogni i motorini e 8€ per le auto (le biciclette invece entrano gratuitamente).
In questa zona ci sono pochi ristoranti e tutti abbastanza cari, di conseguenza se non volete spendere troppo vi consigliamo di portarvi un pranzo al sacco, altrimenti provate la famosa paella all’astice del mitico Es Ministre, situato proprio nella zona più settentrionale dell’isola. Se volete proseguire fino alla lingua di sabbia di Ses Trucadors, il punto più a nord di Formentera, dovrete proseguire a piedi lunga la spiaggia, partendo proprio dal ristorante.
Per i più avventurosi si può guadare a piedi fino all’isola de Espalmador, piccolo gioiello mediterraneo, ma attenzione però alle forti correnti che sono sempre presenti nel tratto di mare che si deve attraversare!
Una volta passata la giornata di mare (farete fatica a venire via da queste spiagge!) vi offriamo due opzioni: la prima consiste in un aperitivo più modaiolo al Beso Beach, la seconda invece è di spostarvi di nuovo alla spiaggia di Migjorn, in località Ca Marí, per sorseggiare un cocktail al tramonto in un vero e proprio baretto da spiaggia in stile Formentera, il Kiosco 6.2.
Per cena oggi potete visitare il centro turistico di Es Pujols, magari provando la cucina del Casanita, per anni numero 1 su Tripadvisor, e poi spostarvi in uno dei locali notturni prima di passare una notte di festa al Tipic, la discoteca più grande dell’isola.
Se invece preferite mischiarvi di più con la popolazione locale, per cena vi consigliamo di andare a Sant Francesc, la capitale, che offre svariate proposte culinarie oltre che ad alcuni bar che propongono cocktails a buon prezzo.

3º Giorno:
Per i più mattinieri suggeriamo di iniziare al giornata presso la caletta di Es Caló des Mort, una diminuta caletta situata alla fine di Migjorn dove l’acqua solitamente è di un azzurro accecante.
Successivamente potete seguire la strada che porta a La Mola, località situata nel punto più alto dell’isola e che ha un altro spettacolare faro a piccosulla scogliera.
Per chi avesse la possibilità di pranzare sull’isola, prima di iniziare il transfer all’aeroporto, suggeriamo di chiudere in bellezza con una paella a Sa Platgeta, un ristorantino molto caratteristico con i tavoli sparsi nella pineta che da direttamente sul mare, un gran finale per un weekend indimenticabile a Formentera.

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